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Tav, arriva a Parigi il dossier costi-benefici

TAV

ROMA Il ministero dei Trasporti ha consegnato all’ambasciatore di Francia in Italia, Christian Masset, l’analisi costi-benefici sul progetto Tav Torino-Lione, «come concordato dai ministri Borne e Toninelli, prima della sua validazione e pubblicazione da parte del Governo italiano». Lo ha fatto sapere una nota dello stesso Mit, precisando che si tratta del «punto di partenza di un’interlocuzione tra i due esecutivi» e che «a breve sarà fissato un incontro bilaterale». Ma nelle intenzioni dell’asse Lega-M5S ci sarebbe l’idea di «congelare» il dossier Tav, cercando di mandare avanti le altre opere. In attesa che si decida sull’analisi costi/benefici sulla Torino-Lione - fanno sapere fonti parlamentari - la Lega punta a sbloccare gli altri cantieri e su questo punto c’è l’accordo.

«Una guerra tra poveri»

Intanto Cgil, Cisl e Uil lanciano un allarme su reddito di cittadinanza che, a loro dire, «rischia di innescare una vera e propria guerra tra poveri». I sindacati hanno denunciato infatti la «concorrenza» che rischia di crearsi tra nuovi e vecchi precari dell’Anpal (cioè tra i navigator e i lavoratori storici), ma anche «l’effetto spiazzamento» degli utenti dei centri per l’impiego non beneficiari del reddito che potrebbero passare in secondo piano. I sindacati hanno segnalato poi la «gravità» della sospensione per tre anni dell’assegno di ricollocazione per i disoccupati ordinari.

Ventimila domande per Quota 100

Nel frattempo sono arrivate a 19.806 le domande presentate all’Inps per la pensione anticipata quota 100. È l’ultimo aggiornamento fornito dallo stesso Istituto di previdenza, dal quale emerge che in testa si confermano Roma (1.777 richieste), Napoli (1.008) e Milano (748). A seguire altre grandi città, soprattutto del Sud: Palermo (633 domande), Catania (607), Bari (534), Salerno (446), Torino (445), Messina (371), Firenze (319), Cosenza, Lecce e Cagliari (304).

Memoria su caso Diciotti

Il vicepremier Matteo Salvini farà pervenire, tra oggi e domani, la sua memoria sulla vicenda giudiziaria sul caso Diciotti alla Giunta per le autorizzazioni al Senato. Lo hanno fatto sapere fonti della Lega. L’intervento del ministro dell’Interno è invece previsto, «al momento e come di consuetudine», quando il caso sarà all’esame dell’Aula.

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