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"Noi scioperiamo per bus migliori"

TORINO

mobilità «Non si può sperare nella divina provvidenza, il tempo è scaduto per questo domenica torniamo a scioperare». Altre 24 ore nelle quali  tram, bus e metro si fermeranno per costringere il Comune a rivedere le ultime scelte fatte in casa Gtt. Dalla sicurezza del personale, al parco mezzi fino ad accordi «non rispettati, anche per i giovani assunti, che hanno 13 giorni in meno o i premi per anzianità che non arrivano, per finire con il piano industriale dove ci sono ancora tanti posti vuoti. È il momento di affrontare la situazione», spiega Salvatore Monaco, segretario UGL autoferrotranvieri di Torino. Tema centrale lo stato dei mezzi, anche se lo sciopero è stato indetto prima dell’ennesimo incendio di un bus avvenuto sabato. In procura c’è un fascicolo e l’azienda ha avviato accertamenti interni. «Mancano i bus e quelli che abbiamo o sono fermi o bruciano. Siamo a 5 in un mese. E come risponde l’azienda? Ci consegna una brochure per insegnarci a spegnere le fiamme», precisa il segretario. E poco sono serviti gli annunci sull’arrivo dei 74 mezzi nuovi: «Sarà tra mesi, ne servirebbero 400 rispetto al parco mezzi di ora con un’età media di 20 anni, tanto che alcune corse, e quindi i turni, vengono soppressi. Ci aspettavamo un netto cambio di rotta gestionale e invece le condizioni sono nettamente peggiorate. Domenica - assicura Monaco - torneremo a chiederlo a chi potrà risponderci, visto che la nuova dirigenza sceglie i soliti interlocutori». Cristina Palazzo

Gli orari dello stop
Domenica 10 febbraio è previsto uno sciopero di 24 oreindetto da Ugl e Usb. Il servizio urbano, suburbano e del metrò sarà garantito dalle 06 alle 09 e dalle ore 12 alle 15. Autolinee extraurbane da inizio servizio alle 08 e dalle 14.30 alle 17.30

 

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