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Lo stadio si può fare "Ma serviranno opere"

Roma

Lo stadio si farà, ma per evitare il collasso della viabilità durante gli eventi sportivi sarà necessario che prima siano realizzate diverse opere per andare verso una mobilità "multimodale". È questa la sintesi del "sì condizionato", dato dal Politecnico di Torino al Campidoglio sui potenziali effetti sul traffico con la realizzazione dello Stadio di Tor di Valle. "La nostra analisi - ha detto Bruno Dalla Chiara, professore e responsabile del gruppo di lavoro per il Politecnico di Torino nel corso della conferenza sullo Stadio della Roma con la sindaca Raggi - ha avuto una prima fase, fino a novembre, di diagnostica del problema, durante la quale abbiamo fatto approfondimenti sui documenti che ci sono stati forniti. Poi una seconda fase sul problema rilevato sulla viabilità stradale per capire se fosse risolvibile. Come? Con un'offerta plurimodale, ferroviaria, pedonale ciclabile e di sharing mobility, con l'aggiunta di nuove tecnologie. Nella misura in cui queste misure verranno attuate prima dell'apertura del nuovo stadio tutto andrà bene".

Le opere. Le principali opere di cui ha parlato Dalla Chiara sono la stazione di Tor di Valle sulla Roma Lido e la stazione Magliana sulla linea FL1. Tutti gli interventi ha detto il professore del Politecnico di Torino "rappresentano azioni che vanno attuate in tempi contenuti". Dalla Chiara ha poi parlato anche della relazione preliminare sui flussi di traffico che il Politecnico ha inviato al Campidoglio a novembre: "Abbiamo usato dei termini forti come 'catastrofico'  perché un trasporto stradale senza offerta ferroviaria avrebbe significato aggravare l'area "in modo non professionale e non al passo con i tempi". "Tuttavia - ha concluso Dalla Chiara - quando si va dal medico si trova la malattia, ma c'è anche la cura: confrontandoci con i tecnici di Comune e agenzia per la mobilità, abbiamo visto che nel Pums ci sono gli obiettivi comunitari e vanno bene, nella misura in cui si possano attuare entro due anni, prima dell'apertura dello stadio. Questo dimostra che il problema c'è, ma è risolvibile". 

"Interventi siano preliminari". Per attenuare possibili "fenomeni di congestione della viabilità" attorno al progetto dello stadio dell'As Roma a Tor di Valle risulta "condivisa ed auspicabile l'approvazione la tempestiva attuazione di adeguate strategie per ad orientare" la domanda degli utenti "verso il trasporto pubblico, opportunamente potenziato in termini di offerta, capacità, qualità ed affidabilità",  si legge nella relazione del Politecnico di Torino sui flussi di traffico attorno al progetto dello stadio. Per i relatori "in assenza di interventi preliminari, il problema di saturazione della viabilità stradale - urbana e tangenziale (Gra) - assumerebbe ancora maggiore gravità, sia in fase di cantiere sia in concomitanza di eventi sportivi. In tali frangenti l'utilizzo del mezzo privato deve essere fortemente disincentivato, poiché soprattutto in corrispondenza delle partite infrasettimanali emergerebbero situazioni d'estrema congestione".

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