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Tav, Salvini: "L'Italia non può essere isolata"

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"Parlando con i tecnici si può aggiornare l'opera. Ci sono spese che possono essere eccessive, come la mega stazione di Susa, ma l'Italia non può essere isolata in Europa". L’ avvertimento viene dal vicepremier Matteo Salvini, che domani sarà al cantiere Tav in Val di Susa.

Foietta.  La visita "è positiva perché segna un passo importante da parte di un rappresentante del governo", ha detto il commissario straordinario per la Torino Lione, Paolo Foietta, intervenendo ad un convegno della Cisl piemontese. "Sulla vicenda Tav in Italia  c'è una grande confusione politica, ma dalla Francia e dall'Europa arrivano segnali sempre più chiari, come la prossima visita della ministra francese al cantiere di Saint Martine Laporte". "Lo scenario internazionale in merito alla questione è chiaro - ha ribadito Foietta - ora ci auguriamo diventi più chiaro anche quello nazionale considerato che Salvini sembra aver rotto gli indugi. In questo momento - ha concluso - non esiste più una maggioranza parlamentare che voglia mettere in discussione il futuro della Tav".

Corte dei conti. Intanto il Pd ha deciso di presentare "un esposto alla Corte dei Conti per verificare se ci sia un danno erariale", come ha annunciato ieri a Torino, parlando della Torino-Lione, l'ex ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio. 

Toninelli: "A metà febbraio".  "Nel contratto di governo è scritto di ridiscutere integralmente l'opera nel rispetto dei patti con la Francia. Per farlo dobbiamo avere i numeri in mano, tra pochi giorni li avremo, penso che a metà febbraio avremo un primo incontro con la commissaria europea ai trasporti e con il ministro francese, poi renderemo pubblica l'analisi in Italia, ci sarà il dibattito pubblico e ne discuteremo in maggioranza", ha detto il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Danilo Toninelli.

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