Spettacoli

“Il primo re” tra effetti e acrobazie

Il primo re Matteo Rovere

CINEMA Due fratelli legati da tutto e da tutto diversi perché uno solo di loro sarà re. Parte da qui Il primo re (dal 31 in sala) in cui Matteo Rovere mette uno davanti all’altro Romolo e Remo, Alessio Lapice e Alessandro Borghi e mette in campo acrobazie, trucchi, protesi ed effetti rarissimi nel nostro cinema.

Gli intenti? «Noi conosciamo la leggenda di un fratello che uccide l’altro ma io invece ho pensato di raccontare la loro unione, il loro aiutarsi per sopravvivere – dice il regista – E il film nasce anche dal desiderio di fare qualcosa di diverso dalla maggior parte del cinema italiano, anche per acrobazie, effetti e carico di avventura». E la sua fiducia nel poter fare questo – dicono i due attori – ha tolto a noi la paura enorme dell’inizio, incluso la paura del latino».

 

SILVIA DI PAOLA

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