Fatti&Storie

Ex Moi, è scontro Comune-Regione

TORINO

POLITICA  L’incontro tra Salvini e Appendino sull’ex Moi si sta trasformando in benzina sul fuoco del dibattito. Dopo l’annuncio delle tempistiche accorciate sulla chiusura, dalla Regione sia il Governatore che l’assessora all’Immigrazione sono intervenuti per capire se il percorso continuerà a essere condiviso. «Se quello del Moi diventa uno sgombero, allora è un problema di ordine pubblico e noi non c’entriamo», sottolinea Chiamparino. Più dirompente l’assessora Cerutti: «Vorremmo che la Sindaca ce lo spiegasse al tavolo interistituzionale prima del rinnovo del protocollo». Cerutti ha fatto riferimento anche al Decreto Sicurezza, contro il quale si sta presentando un ricorso perché «sta avendo pesanti ripercussioni tanto che sta mettendo a rischio i percorsi di inclusione ipotizzati in precedenza per molti degli abitanti di quel complesso. Non solo, siamo convinti che il nuovo decreto  porterà a un aumento dell’emarginazione». «Nessun intervento con la forza - replica Appendino - il modello resterà lo stesso. Non c’è nessuna novità se non un supporto da parte del ministero, anche economico, che era necessario definire». Altro supporto arriverà dal Viminale, come annunciato da Salvini per aiutare gli enti locali: si tratta di 52,28 milioni destinati a 1.150 comuni piemontesi. Nel Torinese sono 297 per 14,56 milioni. CREISTINA PALAZZO

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