Fatti&Storie

In Italia gelo e neve anche a bassa quota

Meteo

Il maltempo è in intensificazione sul centro sud. La presenza di un'ampia perturbazione sui settori centro-orientali dell'Europa - spiegano gli esperti del Dipartimento della protezione civile - causa la discesa di "impulsi instabili da latitudini settentrionali verso l'area mediterranea, determinando la formazione sui mari occidentali italiani di aree di bassa pressione tipicamente invernali, associate a precipitazioni, con nevicate a quote basse sulle zone interne del centro, mentre le coste tirreniche saranno interessate da piogge e temporali sparsi".

Neve a bassa quota. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse che prevede "nevicate da sparse a diffuse fino a quote di 600-800 metri sull'Abruzzo e 300-500 metri su Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Umbria, in abbassamento nel corso della giornata di domani, fino a quote di pianura, sulle zone interne di Toscana, Marche e Umbria, con apporti al suolo moderati". Dalla tarda serata di oggi si prevedono inoltre "precipitazioni sparse, anche a carattere temporalesco, su Lazio e Campania. Sui settori settentrionali e orientali del Lazio le precipitazioni risulteranno nevose al di sopra dei 300-600 metri. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento". 

Rischio neve anche a Firenze. E' atteso per i prossimi giorni l'arrivo di una perturbazione che porterà nevicate a quote collinari sul territorio metropolitano. La Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze segnala un codice giallo per rischio neve dal 21 gennaio, e un codice arancio per neve fino alla fine della giornata di domani 22 gennaio per Mugello e Alto Mugello. 

Articoli Correlati
Fatti&Storie