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Ex-Otago: «A Sanremo senza compromessi»

Musica/Sanremo

MILANOA Sanremo porteranno un po' della loro Genova, a cui sono legatissimi. «Ma niente nostalgia o commiserazione, vogliamo mostrare l'altro lato di una città che guarda avanti e ha voglia di rilancio», spiega Maurizio Carucci, voce e autore dei testi degli Ex-Otago, un altro dei nomi “indie” scelti da Baglioni.

In realtà la band ligure è in giro sin dal 2002, ma ha fatto il botto solo di recente con l'album “Marassi”, che li ha visti passare da gruppo di nicchia a brillante realtà del pop italiano. 

E ora Sanremo: «A dire il vero noi andavamo bene anche senza il festival, però l'occasione è ghiotta. La scelta di puntare sui gruppi indie è superazzeccata e noi porteremo sul palco noi stessi, senza compromessi».

All'Ariston presenteranno “Solo una canzone”, ballata su un lato meno raccontato dell'amore. «Parla dell'amore adulto, del momento di mezzo in cui provi a ritrovare il mistero e t'ingegni per andare avanti. Un pezzo classico, onesto, molto Otago». 

Il brano farà parte del nuovo cd in uscita l'8 febbraio, “Corochinato”: «Il titolo si riferisce a un tipico aperitivo genovese, simbolo di quel momento di relax dopo il lavoro in cui vai al bar e parli di tutto. Semplice e sincero, come vogliamo sia anche il nostro disco». 

Lo speciale rapporto con la loro città è al centro anche del docufilm “Siamo come Genova”, in anteprima il 2 febbraio al Seeyousound di Torino, a cui seguirà il “Cosa fai questa notte? Tour 2019”. Prima data il 30 marzo a Venaria Reale, con tappe in aprile a Milano (5) e Roma (10).

DIEGO PERUGINI

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