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Il piano del Comune contro i bus in fiamme

TORINO

TORINO Il comune corre ai ripari dopo gli incendi dei mezzi Gtt, e arriva l’annuncio di un piano urgente illustrato dall’assessora Maria Lapietra. Si partirà con un’indagine di verifica sulle cause e si farà un tagliando sugli 800 bus entro giugno, oltre al controllo dei cablaggi «sui 280 bus di più recente acquisizione della serie di quelli che hanno riscontrato problemi. Non c’è un trend in crescita», ha assicurato la Lapietra snodando i dati degli ultimi 8 anni che andavano dai 12 casi ai 29 nel 2011 e anticipando che a breve arriveranno 8 bus elettrici e «altri 20 veicoli grazie a sub-affidamenti e a maggio 41 mezzi extraurbani».

Intanto il vento sul Piemonte in questi giorni ha fatto rientrare l’emergenza smog. Da oggi tornano a circolare i veicoli euro 4 e 5 diesel e i benzina euro 1 che erano fermi in garage per l’allerta. Riparte così da zero il calcolo dei giorni di superamento e resteranno in vigore solo le misure a carattere permanente, con il blocco totale degli euro 0 di qualsiasi tipo h24 e parziale dei diesel euro1, 2 e 3.

Un respiro di sollievo che arriva alla vigilia di uno sciopero del trasporto pubblico locale proclamato da Ugl Autoferrotranvieri e Usb- Lavoro Privato – settore trasporti. Per lo sciopero saranno sospese le limitazioni della Ztl.

CRISTINA PALAZZO
(Foto di Manuela Morfino, consigliera della Circoscrizone 5)

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