Spettacoli

«Una Mia Martini come non l’avete mai vista»

Serena Rossi Riccardo Donna

FILM “Sai la gente è strana prima si odia poi si ama” recita l’incipit della canzone con cui Mia Martini tornò sulla scena dopo anni. Era Sanremo ‘89, «quando – dice oggi la sorella Loredana Bertè – molti non la volevano, così come per altre trasmissioni, appena si faceva il suo nome partivano gli scongiuri. Era immensa la sua voglia di fare musica ma per 15 anni glielo hanno impedito».
Per questo la sua storia può titolarsi Io sono Mia, «perché racchiude bene l’idea di riscatto  di una vita vissuta nel dolore». Parole di Riccardo Donna che firma questo film al cinema dal 14 al 16 distribuito da Nexo Digital e poi in onda a febbraio su Rai1 e on line su RaiPlay. Una scommessa, sottolinea il regista perché «è una storia non perfettamente fedele a quella di Mimì, nel senso che abbiamo voluto lavorare più sui suoi sentimenti che sulla cronaca in cerca della sua umanità in un mondo in cui la macchina del fango è diventato uno sport diffuso».

E Serena Rossi che le dà voce e battiti dice: «Ho cercato la sua passione e la sua umanità per ridare allo spettatore la sua bellezza interiore, quella che allora da molti non fu riconosciuta. E, certo, per farlo mi sono messa in gioco come attrice e come cantante, ovviamente ho avuto un po’ paura ma sono felice di aver potuto andare oltre l’immagine triste e falsa  di Mia. Io ho cercato il suo sorriso. Non ho voluto imitarla, ho provato a darle un pezzo del mio cuore».

 

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