Spettacoli

Tra prede e predatori sulla ribalta milanese

Queen Lear Nina’s Drag Queens

MILANO Nuovo anno, nuove prime nazionali al debutto. Succede stasera, alle 21, con repliche fino al 27 gennaio, al Teatro Filodrammatici per “La prova” di Bruno Fornasari, anche regista dello spettacolo. Qui, dopo lo scandalo di abusi sessuali amplificato a livello mondiale dal movimento #metoo, si va a toccare uno dei nervi più scoperti della società attuale ponendo domande scomode. È davvero possibile, dopo millenni di evoluzione dell’homo sapiens, pensare a un predatore senza complici? E quale miglior complice di chi potrebbe condividere il tuo stesso destino e dovrebbe quindi avvisarti d’essere una potenziale preda?
Sul palco uno spettacolo, interpretato da Tommaso Amadio
, Emanuele Arrigazzi, Orsetta Borghero ed Eleonora Giovanardi, che guarda alle opinioni confuse scambiate per verità assolute e uno sguardo satirico sull’estenuante gioco di ruoli tra uomo e donna (Info: teatrofilodrammatici.eu).

Altra prima nazionale è invece quella che stasera, alle 20.30, fa alzare il sipario del Teatro Carcano su “Queen Lear”. Una tragicommedia musicale en travesti, con repliche fino al 20 gennaio, ispirata allo shakespeariano “Re Lear”, scritta da Claire Dowie e musicata dal compositore italiano Enrico Melozzi che vede protagonisti e registi i milanesi Nina’s Drag Queens, gruppo di attori e danzatori che ha trovato nel personaggio drag queen la propria chiave espressiva. Un testo che, calato in una realtà contemporanea, parla di vecchiaia, integrazione, malattia e morte (Info: teatrocarcano.com).

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