Spettacoli

«La resistenza dell'uomo è sorprendente»

Una notte di 12 anni

CINEMA Resistere anche quando sembra impossibile. Aggrapparsi a tutto anche se sei un prigioniero legato, bendato, isolato e lo sarai per anni. Resistere perché “i soli sconfitti sono quelli che si lasciano andare”. Parole che rimbombano nel bellissimo e lacerante film di Alvaro Brechner, Una notte di 12 anni (da oggi in sala), storia vera della prigionia di Pepe Mujica che diventerà presidente dell’Uruguay, di Mauricio Rosencof e di Eleuterio Fernández Huidobro durante la dittatura militare dei Settanta.

«La lavorazione del film è durata ben quattro anni e il lavoro degli attori è stato durissimo – dice il regista a Roma per la presentazione del film – Spero faccia riflettere sul fatto che anche quando sembra che tutto sia ormai perduto,l a resistenza dell’essere umano può sorprenderci».

 

SILVIA DI PAOLA

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