Sport

Da Salvini un «no» agli stadi chiusi

Calcio e ordine pubblico

CALCIO «Business is business, c'è un fatturato di miliardi, ma quella sera (il 16, ndr) farò altro, non guarderò Juve-Milan. Una partita di Supercoppa italiana che si gioca in Arabia Saudita è un ossimoro, al di là che le donne possano andare allo stadio solo se accompagnate. Una partita che si gioca con veli e burka no, non ce la faccio». Così Salvini,  ieri, dopo la riunione dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive. Ma il ministero degli Interni, Gedda a parte, ha parlato di molto altro. I buu razzisti? «Attenzione, li hanno fatti anche a Bonucci: è razzismo?». Chiusura degli stadi e divieto di trasferte? «Sono assolutamente contrario, è la resa dello Stato». Sospendere le partite? «Meglio prevenire e responsabilizzare». Vuole puntaresugli steward. E dice che il calcio in fondo è sano. Ma Genoa-Milan «vorrei che si giocasse di giorno».

METRO

Sport