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Polizia al “Fatebene” per le indagini sul Dna

CENTRO Non più solo Roma, Napoli, Palermo e Torino. Anche Milano avrà il suo laboratorio di genetica forense, dove estrapolare, analizzare e confrontare le tracce di Dna colte sulla scena del crimine. Non solo: il laboratorio, primo caso assoluto in Italia, avrà sede all’interno di un ospedale pubblico, in questo caso il Fatebenefratelli. Il protocollo d’intesa tra ministero dell’Interno, Regione Lombardia e Azienda socio-sanitaria Fatebenefratelli-Sacco è stato firmato ieri. Per il capo della Polizia, Franco Gabrielli, si tratta di un «unicum internazionale, una joint venture fra eccellenze», ha detto ricordando la lunga storia della Scientifica, «fondata nel 1905 da Salvatore Ottolenghi». Ed è anche il coronamento di un lungo sforzo del questore, Marcello Cardona, il quale ha sottolineato, con sollievo, che non si dovranno più mandare i reperti delle indagini a Roma o a Torino. Certo, bisognerà aspettare ancora un po’. I locali sono sgombri, entro Pasqua arriveranno le apparecchiature, poi tutto sarà operativo entro la prossima estate. Con grandi benefici per tutti, assicura Alessandro Visconti, direttore generale del “Fatebene”: «Per la Scientifica, che avrà a disposizione le ex sale operatorio di Ortopedia, capaci di 6 ricambi d’aria all’ora; e per studenti e specializzandi, che potranno studiare su apparecchiature sofisticate che la Statale non ha». I costi? «Dalla Regione arriveranno 725 mila euro, dalla Polizia altri 800 mila».

Gli annunci di Salvini. E l'entusiasmo di dipendenti e curiosi
«Salvini, sei un grande!», «Salvini, fai una foto con me?». «Ministro, mi raccomando la quota 100!». La presenza del ministro dell’Interno Matteo Salvini, ieri al Fatebenefratelli per firmare il protocollo d’intesa per il laboratorio di genetica forense, ha scatenato il plauso entusiastico di dipendenti e curiosi all’interno della struttura. E lui si è ben guardato dal sottrarsi all’abbraccio dei “fan”. Ma Salvini, nel suo intervento alla quadreria e ai microfoni dei cronisti, ha dato annunci che riguardavano la “sua” Milano. Ha ricordato la sua vigile «attenzione» per i casi del boschetto di Rogoredo e del Parco delle Groane. E poi ha annunciato che a Milano, «entro l’inverno», sarà la sede «nuova, in grande stile», dell’agenzia per la gestione dei beni confiscati alle mafie.

SERGIO RIZZA
Twitter: @sergiorizza

Il biologo Giuffrida «Ecco cosa faremo»
Roberto Giuffrida, biologo della Scientifica, ha spiegato le operazioni sul Dna che si faranno: estrazione, quantificazione, amplificazione e elettroforesi capillare. Tutto “in casa”, con risparmio di tempo.

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