Spettacoli

«La musica ci salverà dal mondo rude e violento»

Cinema/Nelle tue mani

ROMA Il caos di una stazione di Parigi, un pianoforte, un delinquentello che si mette a suonarlo e il direttore di un Conservatorio che passa di lì per caso. La storia di quel ragazzo geniale e di un insegnante  tenace è  tutta in questa immagine. Cosa accadrà lo saprete vedendo “Nelle tue mani”, dal 27 in sala,  diretto da Ludovic Bernard e interpretato dal giovane Jules  Benchetrit e da Lambert Wilson, qui musicista appassionato.

Di cosa parla davvero questo film? 
«Del destino o del caso che mette in contatto l’allievo e il maestro fuori da ogni schema. Del fatto che i musicisti, come tutti gli artisti, debbano cercare e scegliere una loro famiglia, fatta dai loro maestri».

Anche lei lo ha fatto? 
«Sì, ma io avevo il vantaggio di avere un padre attore che, venendo da una famiglia poverissima, ha combattuto e trovato i suoi maestri. Spesso, invece, nelle famiglie senza una particolare cultura i talenti non sono riconosciuti o sono ostacolati».

Il film parla anche di passione  verso qualcosa,  passione per cui si è disposti a perdere tutto. 
«La passione è fondamentale nella vita ad ogni età. Qui c’è passione per la musica, ma io parlo di passione in generale».

Qual è la sua più grande passione? 
«Non una sola, ma  la musica è la più importante. Purtroppo non ho un talento musicale  o una gran  voce ma per me la musica, quella classica in particolare, è ciò che ricrea l'armonia in un mondo spesso rude e violento: è una salvezza».

SILVIA DI PAOLA

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