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Porsche svela l'origine di Taycan

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AUTO Quasi sempre la scelta del nome di una nuova vettura è uno dei momenti più cruciali nel lancio di un modello inedito, specie se si tratta di una novità assoluta per il costruttore che lo propone. Non è un caso, dunque, che alla Porsche abbiano passato diversi mesi prima di definire e scegliere il nome di Taycan che è stato dato alla berlina elettrica che verrà svelata a fine 2019 e poi messa in vendita nel 2020. Si tratta, come è noto, di una quattro porte di tipo sportivo che segnerà l'esordio della Casa tedesca fra le auto EV pure. La scelta finale è venuta dopo una selezione fra oltre 600 nomi ipotizzati dal team che si è occupato delle tante proposte che hanno preso in considerazione anche il suono del nome o la presenza di eventuali doppi sensi. La selezione del nome è arrivata alla stretta finale nell'autunno dell'anno scorso, quando una ristretta scelta di nomi è stata presentata al Consiglio di amministrazione di Porsche che ha optato per il nome definitivo di Taycan, per la vettura fino a quel momento ribattezzata Mission E. Taycan è una parola composta da due termini di origine turca, “tay” e “can” e che si può tradurre con “anima di un giovane cavallo vivace”: da considerare che il cavallo è il simbolo della Porsche. Il nome Taycan, poi, propone delle associazioni positive in molte lingue: ad esempio in giapponese “taikan” significa “esperienza fisica”, esattamente quello che il nuovo modello vuole essere per chi in futuro lo potrà guidare.

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