Spettacoli

«Jova Beach? Una gran festa eco-sostenibile»

Lorenzo Jovanotti

MUSICA  «Una figata pazzesca, la cosa più bella che ho fatto». È entusiasta, Jovanotti, del suo nuovo progetto, Jova Beach Party. Un live particolare, che dal 6 luglio (Lignano Sabbiadoro) animerà le spiagge d’Italia con finale in montagna il 24 agosto sugli oltre 2mila metri di Plan De Corones. «Costruiremo un villaggio, una città temporanea, con spazi per bambini, giochi, bancarelle, ristoranti. Ci sarà anche un’area matrimonio, magari officerò io stesso le nozze» spiega Lorenzo.

Saranno 15 date, ognuna diversa. «S’inizia il primo pomeriggio e si finisce a notte fonda. Farò il dj e suonerò con la mia band, più ospiti a sorpresa annunciati solo all’ultimo. Una gran festa eco-sostenibile: collaboriamo col Wwf e contiamo sulla sensibilità del pubblico. Vogliamo che alla fine la spiaggia sia anche meglio di com’era prima».

Jovanotti sul palco promette scintille: «Perché in fondo il dj è la cosa che so fare meglio. Mescolerò il lavoro dietro la console al live col gruppo. E improvviserò. Ci saranno visual, grafica, luci, oggetti scenografici, ma anche vita da spiaggia e bagni nel mare».

Biglietti in vendita da oggi a 52 euro (gratis i bambini fino a 8 anni): «Ho voluto la spiaggia perché è un luogo simbolico di tante cose: vacanza, avventura, festa, incontro, ballo. Costa più degli stadi ed è difficile da organizzare. Ma per me fare dei live importanti resta un’esigenza centrale: perché magari puoi sbagliare un disco, ma dal vivo devi sempre spaccare».

 

DIEGO PERUGINI

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