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Verso il derby d'Italia il duello è a colpi di tattica

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CALCIO  In giro c’è ancora aria di convenevoli  dopo il Gran Galà del calcio, ma sotto sotto Juventus-Inter (domani ore 20.45) è già cominciata. Ad Appiano  ed alla Continassa si fanno le ultimi messe a punto per il derby d’Italia.  

Alex Sandro in forse
La Juventus ha appreso  ieri che giocherà la finale di Supercoppa italiana il 16 gennaio a Jeddah, in Arabia Saudita, nel “King Abdullah Sports City Stadium”. Ieri i bianconeri hanno lavorato molto  sulla tattica in vista del derby d’Italia. La squadra si è poi divisa in due gruppi: i difensori hanno definito i meccanismi di reparto, attaccanti e centrocampisti si sono dedicati alle conclusioni. Formazione: da valutare  le condizioni di Alex Sandro. All’occorrenza è pronto De Sciglio. A centrocampo torna Pjanic in  regia con Bentancur e Matuidi. Fra i convocati dovrebbe esserci  Emre Can. In avanti  tridente  Ronaldo, Mandzukic e Dybala con Cuadrado possibile alternativa alla Joya. 

La gara perfetta
Spalletti prepara la trappola: ieri infatti ad Appiano pure  l’Inter ha lavorato a lungo sulla tattica. Allenamento finito con la consueta partitella  e gol decisivo di Perisic.   Formazione: dovrebbe essere  confermata la linea difensiva, a centrocampo  Vecino per avere più copertura. O Borja Valero. In attacco, confermati Perisic e Icardi, mentre come esterno offensivo a destra dovrebbe giocare Matteo Politano.

L’ex più importante
 Curioso il destino. Tra i tanti “ex della partita” uno è davvero speciale.  Messo alla porta dalla Juventus, Beppe Marotta, al termine della sfida tra nerazzurri e PSV Eindhoven, diventerà ufficialmente il nuovo direttore generale dell’Inter. E domani a Torino, dopo otto anni sotto la Mole e sette campionati vinti, sarà per la prima volta in tribuna da nerazzurro proprio contro la Juventus, la sua creatura.

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