Fatti&Storie

Trenord, nuovo orario con proteste e sciopero

Milano

Debutto con sciopero per il nuovo contestatissimo orario invernale di Trenord che verrà pubblicato oggi sul sito dell’azienda e partirà il 9 dicembre. Lo stesso giorno, dalla 3 di domenica alle 2 di lunedì 10, il sindacato Cub trasporti ha indetto un’agitazione che tra l’altro non prevede fasce di garanzia. La protesta riguarda il contratto e lo stato dell’azienda e si incrocia con quella dei pendolari che oggi alle 15,30 manifesteranno con i fischietti davanti alla Regione Lombardia perché da domenica si vedranno tagliate  corse e servizi, misura ritenuta necessaria dal nuovo ad di Trenord e avallata dalla Regione, in attesa che nel 2020 arrivino nuovi treni più efficienti e vengano attuati da parte di Rfi interventi sull’infrastruttura congestionata. Intanto  139 corse di treni (quelle con meno di 50 passeggeri)  verranno spostate sugli autobus, su 2.204 corse ferroviarie quotidiane. Saranno circa 7000 i pendolari toccati dai tagli e dalla sostituzione con bus.
 Dai territori continuano le proteste e lamentele. Il sindaco di Ceriano Dante Cattaneo ha scritto una lettera a Trenord e all’assessore regionale ai Trasporti Claudia Maria Terzi chiedendo che  non venga soppressa, come annunciato la fermata di Ceriano-Groane. Oltre ad un danno per i passeggeri sarebbe uno spreco enorme: la stazione è nuova, inaugurata solo 6 anni fa. «Si lascino almeno i treni utilizzati dai pendolari, lavoratori e studenti» chiede il sindaco. PAOLA RIZZI @paolarizzimanca

Articoli Correlati
Fatti&Storie