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Alla fine sarà Brexit La Ue: sì all'accordo

Ue

Il vertice del Consiglio europeo ha dato il via libera all'intesa raggiunta con la Gran Bretagna sulla Brexit. Secondo il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, la Brexit è "una tragedia" ma sottolinea che questo "è il miglior accordo possibile per la Gran Bretagna e per l'Europa". Juncker avverte anche che è "l'unico possibile", con un chiaro monito a coloro che "pensano di poter ottenere un accordo migliore respingendo l'attuale". Resteranno "delusi pochi istanti dopo la bocciatura", garantisce il presidente della Commissione, pensando con tutta evidenza al Parlamento britannico che è chiamato a votare la proposta entro fine anno.

Gran Bretagna. Ora Westminster rappresenta per la premier Theresa May lo scoglio principale. Al termine del vertice, la leader di Downing Street ha insistito sul bicchiere mezzo pieno. "E' il miglior accordo possibile", ha ribadito, e ha aggiunto: "E' mia intenzione spiegarlo al popolo britannico e al Parlamento che sara' chiamato a dicembre a uno dei voti piu' cruciali dell'anno". Tra i punti positivi dell'intesa, secondo May, ci sono "il controllo dei confini e delle risorse, l'indipendenza dalla Corte di giustizia europea, la possibilità di autonomia nella pesca e nell'agricoltura, la stretta sulla circolazione delle persone e del patrimonio".

L'Europa. Tutt'altro che ottimisti, invece i leader, degli altri Paesi Ue. Il cancelliere austriaco, Sebastian Kurz, che ha la presidenza di turno dell'Ue, conferma la linea Juncker: "E' importante che tutti nel Regno Unito siano consapevoli che questo risultato è il risultato. Non sarà certamente rinegoziato e non ci sarà più spazio di manovra". Il suo collega olandese, Mark Rutte: "Oggi non ci sono vincitori, abbiamo perso tutti ma dato il contesto è un risultato accettabile". La cancelliera tedesca, Angela Merkel, conferma i sentimenti contrastanti: "L'intesa è stata un pezzo di arte della diplomazia, questo è un summit storico ma è anche un giorno storico che evoca sentimenti misti. E' tragico che la Gran Bretagna lascia l'Unione europea dopo 45 anni". Il presidente francese Emmanuel Macron: "Brexit dimostra che la Ue e' fragile e bisogna rifondarla".  Il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, guarda gia al futuro. "Possiamo essere contenti dell'accordo, c'è una qualche nota di tristezza ma siamo anche confidenti che quando si completerà questo percorso avremo un partenariato strategico privilegiato con il Regno Unito".

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