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"Una cura forte per Trenord"

Milano

TRASPORTI Trenord sta male e ci vorrà tempo per farla guarire. È il sunto del pensiero di Gianfranco Battisti, nuovo ad di Fs, ieri a Milano per la presentare il nuovo orario invernale. «Credo che Trenord abbia veramente bisogno di una cura molto importante», ha detto, «è in una situazione non facile. Hanno ragione i pendolari a lamentarsi. Ora non si tratta di fare la caccia alle streghe per capire di chi è la responsabilità. Si tratta di rimboccarsi le maniche e cominciare a lavorare». Il problema è che «ci sono treni non giovani dal punto di vista dell’età di esercizio e noi dobbiamo fare in modo che già dal prossimo anno, entro il 2019, ne arrivino di nuovi, proprio per favorire quello che è il rinnovamento del parco rotabile che è uno degli aspetti importanti sul quale agire».  Altrettanto certo, per l’ad, è che le cose da sistemare sono tante: «c’è un aspetto legato ai processi industriali, uno legato alla revisione del modello di offerta. Insomma c’è tanto lavoro da fare». E, interrogato sul fatto che l’attuale governance duale (Trenitalia-Fnm) sia un problema, ha risposto: «In realtà, la governance di gestione è unica: Fnm dichiara l’ad e ha il governo del processo industriale. La governance finanziaria è  al 50%». Come dire: i responsabili del disastro non siamo certo noi.

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