Fatti&Storie

Stretta su alcol e prostituzione

Roma

ROMA Un provvedimento “omnibus”, che a Roma mancava dal 1946, come ha ricordato ieri la sindaca Virginia Raggi nella sede dei vigili di via della Consolazione, dove ha illustrato il nuovo regolamento di polizia urbana, suddiviso in 34 articoli.

Tra le novità salta agli occhi la stretta sulla prostituzione in strada, dove oltre alle sanzioni previste in caso di violazioni al codice della strada, saranno introdotti percorsi di riabilitazione per i clienti delle lucciole, ancora da definire, mentre per le vittime di sfruttamento sessuale sono previsti interventi di sostegno psicologico e di reinserimento attraverso strutture di accoglienza.

Il regolamento introduce il Daspo urbano in maniera sistematica per chi sarà sorpreso a fare accattonaggio, a rovistare nei cassonetti, e a trasgredire le nuove norme sulla somministrazione di bevande. In diverse zone della città, tra cui Ostia, San Lorenzo, il centro, Prati, sarà vietato consumare in strada bevande in vetro dalle 22 alle 7; sarà bandito il consumo di alcolici all’aperto dalle 23 alle 7, e dalle 2 alle 7 i locali non potranno somministrare alcol. Daspo e sanzioni riguarderanno anche  “saltafila”,  venditori abusivi e chiunque sarà sorpreso a immergersi nelle fontane della Capitale. Stretta anche sui centurioni, ma questi ultimi potrebbero essere regolamentati con un provvedimento ad hoc.

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