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Totò, in vendita la villa C'è anche il letto dove dormì

capri

In vendita una villa dove Totò era di casa, in una delle zone più esclusive di Capri, immersa nel verde e con vista sul mare, Napoli, il Vesuvio e Ischia. La villa era stata fatta costruire, nel 1942, da Carlo Ludovico Bragaglia, il regista che lanciò nel cinema il principe Antonio de Curtis, e i due insieme realizzarono sei film, tra i quali 'Totò le Moko'' (1949), 'Totò cerca moglie' e '47 Morto che Parla' (entrambi del 1950).

Il letto di Totò. In questa dimora, l'artista ha passato molto tempo durante la preparazione dei film o in vacanza, tanto da avere una camera solo per lui. La stanza è stata conservata tale e quale fino a oggi, con i pavimenti e la mobilia originale, tra cui il grande letto in ferro battuto, una bella angoliera dipinta e un curioso tavolino rotondo dove, sotto un vetro, sono stati dipinti ritagli di giornali dell'epoca. La leggenda isolana vuole che Totò, disturbato dagli schiamazzi dei ragazzi durante le pennichelle pomeridiane, era solito aprire le finestre della sua camera e lanciare verso il basso catini d'acqua per farli smettere. La villa è circondata da un parco botanico con oltre 150 specie vegetali. 

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