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Trasporti, Milano al top ma l'aria è pessima

Milano

Nella prima edizione del report di Legambiente Ecosistema urbano, nel 1994, Milano occupava la penultima posizione, peggio faceva solo Napoli, all’ultimo posto. Lo scorso anno Milano era 31esima, nell’ultimo rapporto presentato ieri è  23sima, prima tra le grandi città. A farle guadagnare punti la gestione dell’Area C e il boom della mobilità  condivisa. Anche il trasporto pubblico vanta buone performance: Milano ormai ha raggiunto standard europei (come testimoniano i circa 500 viaggi/abitante/anno sui mezzi pubblici) e si pone al secondo posto dopo Venezia. Ma non c’è solo mobilità: Milano avvia a riciclaggio una quantita` di spazzatura quattro volte maggiore di quella di Madrid o Parigi.
Restano criticità, come per esempio la pessima qualità dell’aria e una media di superamenti annuali dei limiti di legge per gli inquinanti di 100, contro i 35 massimi ammessi dalla Ue. Proprio ieri è stato diffuso l'ultimo rapporto sulla qualità dell'aria dell'Agenzia Ue per l'ambiente: in Europa 3,9mln di persone abitano in aree dove sono superati regolarmente i limiti dei principali inquinanti dell'aria (Pm10, biossido di azoto e ozono). Di queste, 3,7mln, cioè circa il 95%, vive nel Nord Italia. L'Italia fa parte dei paesi con la qualità dell'aria peggiore, tanto che il 98% dei bambini è esposto a livelli troppo alti di polveri ultrasottili.
In testa alla classifica di Legambiente Mantova, seguita tra le lombarde da Bergamo 18esima, e Cremona 22esima. PAOLA RIZZI

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