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Preso il pirata ma la vittima è gravissima

Milano

Quando ha capito di essere in trappola, si è arreso. Ha preso il telefono e ha ammesso: «C'ero io alla guida di quell'auto». Si è così consegnato E.S., un italiano di 35 anni, il pirata della strada che nella notte tra sabato e domenica, all'incrocio tra viale Monza e via Bolzano, ha travolto una Lancia Ypsilon con due donne a bordo - una delle quali è in condizioni disperate - prima di fuggire. L’uomo ha deciso di consegnarsi dopo che i vigili avevano individuato l’auto, che aveva perso la  targa sul luogo dell’impatto. L’auto è  risultata intestata ad una società ungherese che affitta veicoli in leasing di cui il pirata è amministratore unico. Per l'uomo è scattata una denuncia per omissione di soccorso e lesioni gravissime. L'incidente è avvenuto nello stesso punto in cui nel 2017 un altro pirata della strada, poi condannato a 7 anni ai domiciliari con il braccialetto elettronico,  aveva travolto e ucciso il 56enne Livio Chiericati.
Poche ore prima, sempre sabato, i vigili erano riusciti a fermare un altro pirata, l'uomo che era fuggito dopo aver travolto due scooter in piazzale Loreto all'alba. Gli agenti avevano trovato il fuggitivo - un 24enne già fermato altre volte alla guida ubriaco e drogato - a casa sua. Tre ore dopo lo schianto, l'alcol test era ancora positivo.

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