Spettacoli

Il '68 della Demattè per la regia di Rifici

Torino/Teatro

TORINO È stato applaudito in Francia, Svizzera, Lussemburgo e Belgio per quattro stagioni, dal 2012 al 2016, con la regia di Michel Dydim. Ora, a 8 anni da quel primo allestimento, “Avevo un bel pallone rosso”, testo scritto dalla trentina Angela Demattè, classe 1980, torna in scena, da domani a domenica, al Teatro Astra in una nuova edizione con la regia di Carmelo Rifici

Prodotto da Teatro Piemonte Europa assieme a LuganoInScena e al Centro Teatrale Bresciano, questo spettacolo vuole ricordare il cinquantesimo anniversario di una stagione di protesta politica e ideale, il Sessantotto,  durata più di dieci anni per sfociare poi negli anni di piombo.

Sul palco si racconta la vera storia della trentina Margherita Cagol, fondatrice e capo-colonna delle Brigate Rosse, e di suo padre, interpretati risapettivamente da Francesca Porrini e da Andrea Castelli.

Nella messinscena i due alternano l'italiano al veneto tridentino in un dialogo serrato per far  rivivere quel rapporto concreto e drammatico tra un padre e una figlia che passa, nel corso dello spettacolo, da un linguaggio ricco e famigliare a troppi silenzi per dare la cifra di un eccessivo “non detto” tra i due.

Ad uscirne, alla fine, è un qualcosa di freddo e allo stesso tempo struggente, proprio di una terra faticosa come il Trentino-Alto Adige e di un’epoca burrascosa. 

Ad approfondire il tema ci pensa anche oggi stesso, alle 18.30, con ingresso libero, al Polo del ‘900, l'incontro con l'autrice e lo storico Gianni Oliva (Info: fondazionetpe.it).

ANTONIO GARBISA

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