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In Piemonte a rischio sette scuole su dieci

TORINO

TORINO Molti edifici scolastici del Piemonte hanno bisogno di interventi urgenti. Lo denuncia Legambiente tramite l’indagine “Ecosistema Scuola 2018”. «Sebbene in Piemonte negli ultimi 5 anni la gran parte degli edifici scolastici abbia goduto di manutenzione straordinaria, sono ancora tantissimi, più del 67%, quelli che necessitano di interventi urgenti», ha spiegato Francesca Gramegna, direttrice di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta.

Torino si piazza al ventesimo posto della classifica redatta da Legambiente e in Piemonte è la città che investe di più. Si piazzano meglio del capoluogo Verbania (nona) e Biella (quattordicesima). Dalla ricerca risulta che la maggior parte delle scuole piemontesi (74,3% degli edifici) è stata costruita prima dell’entrata in vigore delle norme antisismiche e il 14,5% degli istituti si trova in edifici storici.

Secondo l’indagine in Piemonte i servizi sono migliori della media nazionale: lo scuolabus è presente nel 49,6% delle scuole e il 29,1% usufruisce della presenza dei nonni vigili. Ottimi anche i servizi per i pasti: l’84,5% delle mense scolastiche piemontesi servono cibi bio. Tutti i Comuni piemontesi inoltre garantiscono menu alternativi per motivi culturali e religiosi. In tutte le scuole si differenziano plastica, vetro e carta. Tuttavia, ha concluso la direttrice di Legambiente, «è ancora insufficiente l’utilizzo di energie rinnovabili».

ANDREA GIAMBARTOLOMEI

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