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San Carlo: citato anche il Comune

TORINO/SAN CARLO

giustizia  Il Comune di Torino sarà citato come responsabile civile nel processo per gli incidenti avvenuti in piazza San Carlo il 3 giugno 2017 quando, di fronte al maxischermo della finale di Champions League Juventus-Real Madrid, oltre 1500 persone rimasero ferite e una morì dopo 12 giorni di ricovero. Ciò significa che, se dovesse essere condannata, la città dovrà risarcire le persone offese. Martedì prossimo si aprirà la fase preliminare del processo che vede imputati la sindaca Chiara Appendino, l’ex questore Angelo Sanna e altre 13 persone accusate di omicidio colposo, lesioni colpose e disastro. In quell’occasione alcuni avvocati delle tante persone offese chiederanno al giudice di riconoscere come responsabile civile anche il Comune di Torino, l’ente Turismo Torino (che organizzò quella serata) e il ministero dell’Interno. Proprio su questo punto la scorsa settimana si era accesa una polemica tra M5s e Pd: quest’ultimo aveva chiesto la costituzione della città nel processo come parte civile, così da ottenere un risarcimento, ma la maggioranza si è opposta anche perché si creerebbe un contrasto tra i due ruoli. A scatenare l’ondata di panico sarebbe stata una banda di baby-rapinatori armata di spray al peperoncino sui quali è in corso un’altra inchiesta che forse potrebbe poi confluire nello stesso processo. 
Andrea Giambartolomei
 

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