Spettacoli

«Sono una cinquantenne piena di sfumature»

Cinema/Karin Viard

ROMA Il titolo originale è “Jelouse” e in una parola dice tutto di Nathalie, 50enne in lotta con sbalzi umorali, bombardanti cambiamenti ormonali e, soprattutto, con l'insostenibile pesantezza del tempo che avanza. Come reagisce a tutto questo? Con la gelosia, mascherata ma incombente. Gelosia verso tutti e tutto: amiche più belle, amici più fortunati, potenziali amanti, ex mariti, e persino verso la bella figlia 18enne. Ecco “Il complicato mondo di Nathalie”, da oggi al cinema, interpretato da Karin Viard.

Cosa ha pensato quando ha letto la sceneggiatura? 
«Che finalmente avevo davanti a me una donna piena di sfumature. Ci vengono spesso proposte storie di donne di mezza età che vogliono andare a letto con uomini più giovani, o altre in cui, semplicemente, sono al capolinea della loro relazione. Qui, invece, viene descritto un personaggio ben più complesso».

Ce lo descrive? 
«È una donna che sta affrontando scelte e situazioni più grandi di lei, che può arrivare a comportarsi in maniera tremenda ma che è divertente e umana. È un’intellettuale che vive in un mondo che lei non capisce. Si sente sopraffatta».

È anche una donna senza filtri, cosa molto rara e pericolosa... 
«Per lei è naturale dire ciò che pensa ed è l’unica a non essere scioccata da ciò che dice. Ma non è cattiva. Sorprenderà».

SILVIA DI PAOLA

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