Spettacoli

Peter Rundel sul podio per dirigere Frank Zappa

Roma/Musica

ROMA «È stato bellissimo seguire l'intera organizzazione di questa esecuzione, lavorare con i musicisti e percepirne il grande entusiasmo. Era arrivato il momento di dirigere “The Yellow Shark” ancora una volta e le mie aspettative non erano state disattese. Credo che il risultato finale avrebbe di certo avuto l'approvazione dello stesso Frank Zappa».

A parlare è  Peter Rundel che domani sera, a partire dalle 21, al Parco della Musica, alla guida dell'Ensemble Giorgio Bernasconi dell'Accademia Teatro alla Scala, tornerà a dirigere per la prima volta dopo ben 25 anni le musiche di “The Yellow Shark”, l'ultimo album di Frank Zappa, considerato uno dei suoi massimi capolavori. 

Peter Rundel, uno dei più importanti direttori d'orchestra del mondo, è l'insostituibile memoria storica dello spirito e delle concezioni performative assolutamente atipiche dello Shark. 

«Per lungo tempo ho pensato e sperato di dirigere di nuovo “The Yellow Shark” - spiega - ma stavo aspettando il momento giusto. C’era sempre poco tempo per provare, per preparare i musicisti, mentre per le creazioni di Frank Zappa è fondamentale avere la giusta dose di amplificazione. Inoltre, serve qualcuno che conosca la sua musica veramente fin nel minimo dettaglio. Con l'Accademia Teatro alla Scala abbiamo creato le condizioni ideali, tecniche e lavorative per riportarlo su un palco». 

Il concerto rientra nell’ambito del cartellone del Roma Europa Festival 2018, manifestazione che proseguirà fino al 25 novembre.

STEFANO MILIONI

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