Spettacoli

Il Trovatore di Curran e Pinchas Steinberg

Torino/Lirica

TORINO “Tacea la notte placida”, “Stride la vampa”, “D’amor sull’ali rosee”, “Di quella pira”. Sono soltanto alcune delle arie più famose di cui è costellato “Il trovatore”, uno dei più popolari capolavori operistici di Giuseppe Verdi che domani, alle 20, con diretta su Rai Radio3, inaugurerà al Teatro Regio la nuova Stagione d’Opera 2018-2019. 

Opera lirica simbolo del Romanticismo italiano e quintessenza del melodramma abitato da personaggi consumati dalle forti passioni, questo titolo, che conquista il pubblico internazionale da più di un secolo e mezzo, vedrà sul podio il Maestro israeliano Pinchas Steinberg in una produzione proveniente dal Teatro Comunale di Bologna con la regia del pluripremiato scozzese Paul Curran.

Con “Il trovatore”, partitura del 1853, Verdi arrivò a toccare così rapidamente il cuore del suo pubblico che, da allora, il titolo rimase in repertorio in tutti i teatri d’opera del mondo.

Qui al Regio si assisterà ad una messinscena in cui verrà ben sottolineato l’elemento “politico” e “popolare” del dramma con costumi che ricordano l’Ottocento e con le masse corali che richiamano invece i patrioti del Risorgimento, sullo sfondo di una scena sovrastata da un’enorme scalinata modulare.

Il titolo, che richiede un cast di prima grandezza, vedrà impegnati sul palco quattro eccellenti cantanti come il soprano americano Rachel Willis-Sørensen, il tenore messicano Diego Torre e gli italiani Anna Maria Chiuri, mezzosoprano, e Massimo Cavalletti, baritono (Info: teatroregio.torino.it).

ANTONIO GARBISA

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