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Biglietto unico Rivoluzione in arrivo

Milano

Ieri è stato presentato ai sindaci dei Comuni delle aree interessate (Milano, Monza, Pavia, Lodi) e ad altri operatori. Oggi sarà pubblicato sul sito dell’agenzia del Tpl in attesa di osservazioni. Poi la parola passa alla Regione e se tutto va bene in primavera ci sarà, dopo anni di annunci e ritardi, il nuovo regolamento del sistema tariffario integrato, sogno di ogni pendolare: un unico biglietto da usare su bus, treno, metropolitana e tram con un unico sistema tariffario. Siria Trezzi, consigliere delegato alla Mobilità della Città metropolitana è ottimista: «Non credo che ci possano essere intoppi, i vantaggi sono evidenti ed è un sistema più equo». La novità entrerebbe in vigore parallelamente all’aumento del biglietto Atm a due euro, che continua a provocare proteste.
 Il nuovo sistema di calcolo delle tariffe si basa sulla divisione del territorio in otto corone concentriche. Milano ne copre tre. La tariffa base è 80 centesimi più 40 centesimi per ogni corona che per Milano dà 2 euro appunto. Passando alla quarta corona, per esempio da Milano a Pieve Emanuele, altri 40 centesimi. Ma nel caso di chi si muove in comuni limitrofi passare da una corona all’altra costerà solo 1.60 euro.
Molte le agevolazioni previste: la gratuità per i ragazzi fino ai 14 anni; uno sconto del 25% per gli under 26 e gli over 65; uno sconto dell’85% per le fasce più deboli della popolazione. Allo studio anche sconti per l’utilizzo fuori dagli orari di punta.
PAOLA RIZZI

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