Fatti&Storie

Cause contro i medici Troppe e patologiche

Milano

Alla Procura di Milano lo scorso anno sono arrivati circa 300 esposti, quasi uno al giorno, da parte di pazienti che hanno denunciato i medici,  fra lesioni e omicidi colposi da colpa medica. A dirlo è la pm Tiziana Siciliano, che coordina il pool Ambiente, salute e lavoro della Procura di Milano. La magistrata ha parlato di una “patologia” del sistema giudiziario che in molti casi finisce con una archiviazione.  «Oggi pare che sia vietato morire - ha osservato -. In alcuni casi ci troviamo sul tavolo delle cause per malpractice su pazienti 97enni». Ogni causa per colpa medica richiede molto lavoro per la Procura: «Servono consulenze, bisogna sentire testimoni, sono procedimenti difficili». La Pm ha indicato negli avvocati parte delle responsabilità ma anche nella mancanza di linee guida della legge Gelli.
C'è poi anche, a detta della pm, «il rischio di ingiustizia» perché il medico che se lo può permettere «riesce a strapagare» per le consulenze gli esperti migliori mentre la Procura stessa ha dei limiti nella scelta degli esperti da consultare.
Conferma questa lettura anche Tonino Aceti, coordinatore del Tribunale del Malato: «Ogni anno in Italia gestiamo 25mila segnalazioni, di queste un quinto è per errori medici, alla fine ne portiamo in tribunale solo 800 con il 60% di successi. Noi quindi selezioniamo, ma molti non lo fanno. C’è l’enorme business di “causifici“ e la sfiducia dei pazienti, poco ascoltati dai medici». 

PAOLA RIZZI 

 

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