Spettacoli

Se i “metallari” incontrano Biancaneve

La Mélancolie des dragons Philippe Quesne Triennale

MILANO Uno dei più importanti protagonisti del teatro contemporaneo francese, il 48enne Philippe Quesne, inaugurerà domani, alle 20, la stagione 2018-2019 di Triennale Teatro dell’Arte con il suo “La Mélancolie des dragons” interpretato dalla sua compagnia, Vivarium Studio, che, fondata nel 2003, ha al suo interno attori, artisti visivi, musicisti e ballerini. Lo spettacolo, in replica anche dopodomani, s’ispira ai principi del gioco del domino.

L’autore e regista Quesne ritorna ora alla Triennale dopo il successo de “L’Effet de Serge”, la sua opera più celebre presentata a marzo all’interno della prima edizione del festival di teatro contemporaneo FOG Triennale Milano Performing Arts. Una successione perfetta per lui di debutti milanesi visto che questo suo nuovo lavoro prende avvio proprio dall’ultima scena del precedente dove lunghe capigliature danzavano nel vuoto con un potente sottofondo rock. Ora, in mezzo a un paesaggio innevato, un gruppo di metallari un po’ strampalato viaggerà a bordo di una Citroën AX, sgranocchiando patatine. Improvvisamente la macchina si fermerà: colpa di una valvola difettosa? Nel mezzo del mondo ovattato che li circonderà, i draghi e i cani, ispirati alla celebre “Melancholia”, incisione a bulino di Albrecht Dürer del 1514, incontreranno la loro “Biancaneve”, decidendo di creare per lei un parco divertimenti all’insegna del minimalismo (Info: triennale.org/teatro).

 

 

ANTONIO GARBISA

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