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Si stacca un pezzo ma il treno prosegue

MILANO/TRENORD

SARONNO  Per 10 fermate hanno viaggiato con un pezzo del treno che toccava il terreno, emettendo un rumore assordante. Inutili sono state le proteste degli spaventati passeggeri del convoglio partito ieri alle 7.16 dalla stazione di Como Nord Lago e diretto a Milano Cadorna. Quasi subito i passeggeri hanno sentito un rumore, continuo e molto forte provenire da sotto il treno. Immediate ma inascoltate, per i passeggeri, le segnalazioni al personale. Secondo i presenti il treno ha proseguito sostando in una decina di stazioni e solo dopo molte insistenze dei passeggeri si è fermato alla stazione di Saronno senza più ripartire. Trenord ha fatto sapere che a causare il disservizio è stato lo sganciamento di «un elemento meccanico che serve a smorzare le oscillazioni percepite dai viaggiatori. Il rumore provocato è stato segnalato al personale  quando il treno si trovava nella stazione di Rovellasca. L’inconveniente non ha comportato alcun rischio per la sicurezza dei passeggeri».  Trenord conclude ricordando come il convoglio «è il Tsr n.104, entrato in servizio a marzo scorso» quindi in garanzia.
Intanto ieri si è definitivamente chiuso il rapporto con Cinzia Farisè, fino a ieri ad di Trenord. La controllante Fnm ha smentito le ricostruzioni dei giorni scorsi sui contrasti relativi alla buonuscita. Farisè era stata scelta da Maroni nel 2014.

ANDRA SPARACIARI

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