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Plastica riciclata per le strade del futuro

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I rifiuti di plastica continuano a essere una delle più grandi minacce per il pianeta. Questo è il motivo per cui molti nuovi progetti in tutto il mondo cercano di ridurne l’uso o di riciclare il materiale. Uno di questi, sviluppato dall'azienda olandese KWS, si chiama PlasticRoad. Obiettivo: creare strade interamente in plastica. Ciò consentirà il riciclo, la riduzione di emissioni di CO2 nella costruzione delle  autostrade e la minor manutenzione. Metro ha parlato con Kirsten de Graaf di KWS, che ha dichiarato che il loro progetto è anche in grado di immagazzinare l'acqua piovana per usi futuri.

Che cos’è PlasticRoad?
«PlasticRoad è costituito da una struttura prefabbricata, cava e modulare in plastica riciclata. La produzione prefabbricata, la leggerezza e il design modulare rendono la costruzione e la manutenzione più veloce, semplice ed efficiente rispetto alle strutture stradali tradizionali. La cavità interna può essere utilizzata per immagazzinare temporaneamente l'acqua, evitando così inondazioni durante precipitazioni estreme. Può essere utilizzato anche per il transito di cavi e tubi, per evitare di farebichi nelle strade. Ci sono numerose altre applicazioni concepibili, tra cui l'installazione di sensori o la ricarica elettrica dei veicoli».

Quanto riduce le emissioni di carbonio?
«Ha un'impronta di carbonio significativamente inferiore rispetto alle strutture stradali tradizionali grazie alla maggiore durata e alla riduzione del traffico prodotto durante la  costruzione».

Da cosa siete stati ispirati?
«Per gli appaltatori, l'asfalto è un prodotto buono e decente per costruire strade. Tuttavia, i nostri clienti richiedono sempre più funzionalità. Ciò solleva la questione se il nostro tradizionale asfalto sia ancora la risposta a questi requisiti sempre più severi. Le strade dovrebbero avere una durata sempre più lunga, tempi di costruzione e manutenzione più brevi, essere più sostenibili, ottenere riduzioni del rumore sempre più elevate e anche essere finanziariamente competitive. Cosa serve per soddisfare questi requisiti? Queste domandi hanno ispirato l'idea di PlasticRoad».

E il problema dei rifiuti di plastica?
«La plastica viene consumata e poi scaricata in discarica o bruciata. Dobbiamo fare di più con tutte queste plastiche, dargli un'altra vita. E ora siamo così orgogliosi che la prima PlasticRoad diventerà realtà molto presto».
Le strade di plastica sono sicure?
«È ancora un nuovo prodotto, quindi è difficile parlare di sicurezza».
DANIEL CASILLAS *Mwn

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