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Denuncia lo stupro sotto al Viminale

Roma

ROMA Violentata e rapinata tra le aiuole esterne del bar Strega in via Depretis, davanti al ministero dell’Interno. È il racconto choc di V.S., un’italiana di 53 anni che la scorsa notte alle due ha chiesto aiuto agli agenti che vigilano sul dicastero. La signora è stata accompagnata al San Giovanni, i medici hanno riscontrato i segni di un rapporto sessuale e alcune ecchimosi alle gambe.

Sul caso indaga la squadra mobile. L’aggressore sarebbe un senegalese di 32 anni. Si tratta di dettagli che l’uomo avrebbe fornito alla vittima: i due si erano conosciuti il giorno prima e avrebbero passato le ore precedenti alla violenza chiacchierando e bevendo. Lo stupro sarebbe avvenuto poco dopo la mezzanotte, quando il bar era chiuso. Ci sono telecamere in tutta la zona, gli investigatori stanno analizzando tutte le immagini per ricostruire l’accaduto e per risalire all’aggressore.

Il racconto della vittima viene vagliato con la massima attenzione: ci sono almeno due ore di vuoto tra lo stupro e la richiesta di aiuto alla polizia. La vittima, che lavora come badante e donna delle pulizie, era in stato confusionale. In passato aveva avuto problemi con l’alcol e per un periodo era sparita, tanto da convincere i familiari a formalizzare una denuncia di scomparsa, ritirata quando la donna si era ripresentata a casa.

PAOLO CHIRIATTI

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