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Una Maker Faire dai robot all'economia circolare

Maker Faire Rome

Avremo a che fare con mille invenzioni provenienti da 61 Paesi diversi, 7 padiglioni in 100 mila metri quadri di estensione, 25 università e centri di ricerca coinvolti, 55 scuole italiane selezionate di cui 5 provenienti dall'Unione europea. Sono numeri della sesta edizione di Maker Faire Rome - The European Edition, manifestazione promossa dalla Camera di Commercio di Roma e organizzata dalla sua azienda speciale Innova Camera in programma dal 12 al 14 ottobre alla Fiera di Roma che fa convergere nella capitale il meglio dell'innovazione da tutto il mondo.

Temi. Tre sono i temi al centro dell'edizione 2018, come indicato al Tempio di Adriano a Roma da Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma: innovazioni robotiche, intelligenza artificiale ed economia circolare. Proprio quest'ultimo settore è quello che rappresenta la novità e l'interesse maggiore per l'attualità e la portata potenziale delle invenzioni sulla radicale trasformazione sociale ed economica che sta cambiando rapidamente lo stile di vita delle persone. Un intero padiglione sarà dedicato all'economia circolare e mostrerà i percorsi virtuosi che sono stati sviluppati dalle aziende dotate di una particolare visione - e che da anni hanno abbandonato i vecchi modelli produttivi 'lineari' - a giovanissime startup che presenteranno come l'innovazione tecnologica, nel modo dell'economia circolare, sia sempre sinonimo di creatività.    Nel padiglione ci sarà chi riesce a trasformare la canapa in bioplastica per stampare, con tecnologie 3D, oggetti indispensabili alla vita delle persone o chi produce tessuti utilizzando lo scarto delle lavorazioni casearie o fibre tessili e lane riciclate, o chi realizza prodotti farmaceutici dagli insetti o offre soluzioni al risanamento edilizio con colture microbiche o chi, infine, offre una bioraffineria in scatola per usi domestici. 

Intelligenza artificiale.    Poi, dall'Internet delle cose e dall'intelligenza artificiale alla manifattura digitale, passando per il cibo del futuro alla sensoristica; mobilità smart, riciclo e riuso, realtà virtuale e aumentata, salute e benessere; scienza e biotecnologie e droni. Non mancherà poi un'area dedicata allo Spazio, ovvero alla celebrazione del Programma Apollo, un'anteprima assoluta del cinquantennale del primo sbarco sulla Luna che si celebrerà nel 2019. Protagonisti di quest'area i pionieri che realizzarono i primi satelliti della serie San Marco. Confermata l'area della robotica - curata da Bruno Siciliano docente di Robotica all'Università Federico II di Napoli e autore del libro Handbook of Robotics, manuale di riferimento per tutta la robotica mondiale: "Mostreremo interessanti invenzioni e faremo vedere che i robot non solo 'job killer', non tolgono il lavoro, ma lo migliorano come il chirurgo robot che entra in sala operatoria ma dietro al quale c'è sempre l'azione dell'uomo", ha spiegato durante la conferenza stampa il professor Siciliano. 

Negozi 4.0.    Di particolare interesse è un altro dei temi affrontato in questa edizione, ossia quello del negozio 4.0, ovvero come potenziare, senza snaturarlo, il punto vendita tradizionale con le nuove tecnologie digitali, ma non solo quelle. Sarà presente un negozio temporaneo per mostrare alcune tecnologie innovative, ma utilizzabili già oggi con successo, per il punto di vendita fisico. Vi sarà anche una parte di seminari centrata sui temi dell'innovazione nel commercio e nel potenziamento del punto vendita grazie alle nuove tecnologie.

 

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