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La furia di Trump contro il libro di Woodward

Usa

Donald Trump, che da presidente eletto ha promesso di azzerare il debito Usa in otto anni, avrebbe suggerito al suo ex advisor economico Gary Cohn, di far stampare più moneta per realizzare il suo obiettivo. E' una delle tante rivelazioni contenute nell'ultimo libro del leggendario giornalista del Watergate Bob Woodward, "Fear: Trump in the White House", da oggi in libreria. Secondo l'autore del volume, Cohn sarebbe rimasto esterrefatto per la richiesta di Trump, perché ignorava completamente il rischio di svalutazione della moneta e di inflazione. 

I tweet di TheDonald. Il presidente americano intanto attacca ancora  Bob Woodward,  leggenda del giornalismo americano, che ha legato il suo nome all'inchiesta Watergate condotta con il collega Carl Bernstein per il Washington Post. In una serie di tweet, Trump si scaglia contro il giornalista definendo il suo lavoro una "barzelletta", una "aggressione" nei suoi confronti basata su fonti anonime. Il presidente ha poi aggiunto che molte delle persone citate hanno dichiarato che le parole a loro attribuite "sono fiction". Nei suoi cinguettii Trump ha difeso il suo operato e quello della sua amministrazione affermando che i risultati sarebbero già storici. Il presidente ha anche minacciato di voler scrivere il suo libro-verità.

Boom. Simon & Schuster ha stampato un milione di copie del nuovo libro sulla Casa Bianca per un boom di richieste. Nel volume di Woodward, il presidente viene descritto come "un folle" e l'amministrazione "una gabbia di matti".

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