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Appia Antica Ok al Piano Parco

Appia Antica

REGIONE. «Un parco unico al mondo, una svolta per Roma!». Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha commentato così ieri l’approvazione in Consiglio regionale del Piano del Parco dell’Appia Antica, che coinvolge il territorio dei comuni di Roma, Ciampino e Marino. Una decisione attesa da oltre 15 anni. «È un importante traguardo raggiunto - dichiara l’Assessore Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali, Enrica Onorati -  grazie al lavoro delle strutture regionali, della Commissione consiliare e del Consiglio, che segna un passo fondamentale per la coesistenza e convivenza serena di tutti i soggetti interessati a un territorio così esteso, parliamo di circa 3.400 ettari, per la gran parte di proprietà privata».
10 ambiti di intervento
Sono dieci gli ambiti di intervento previsti: 1. ricostituire l’unità territoriale e paesaggistica del Parco anche attraverso la realizzazione di una sentieristica; 2. eliminare l’abusivismo; 3. favorire la rinaturalizzazione delle vaste aree agricole; 4. mantenere e rafforzare gli elementi che garantiscono la continuità paesaggistica, come le riperimetrazioni, gli interramenti, il sostegno all’attività agricola; 5. cambiare i criteri di mobilità delle aree interessate dal traffico di attraversamento e realizzare opere che permettano la sola circolazione residenziale e turistica; 6. contribuire al bilancio ecologico della città di Roma Capitale, di Ciampino e di Marino con azioni di tutela e di rafforzamento dei livelli di naturalità 7. creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile; 8. garantire le condizioni per ulteriori sviluppi e nuovi fasi della ricerca archeologica; 9. costruire una fruizione controllata con la partecipazione dei cittadini; 10. promuovere l’educazione ambientale.

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