Spettacoli

«Al cinema devo rincorrere il mio amato ex con le armi»

Cinema/Mila Kunis

ROMA La colpa, si sa, è sempre degli ex. E figuriamoci se l’ex è una spia in incognito e ritorna dal passato in cerca di aiuto, inseguito dai soliti cattivissimi killer. A questo punto incontriamo Mila Kunis, travolta da un ex di cui pensava che mai più avrebbe sentito parlare. Ma, come recita il titolo del film di Susanna Fogel (dall'8 agosto in sala), Il tuo ex non muore mai

Si è divertita Mila Kunis con questo ex fidanzato spia? 
«Da morire perché tutto nasce da un malinteso che ci porta a prendere in mano armi e a lanciarci in inseguimenti in giro per l’Europa».

Un ricordo del set? 
«Abbiamo girato molto a Budapest e siamo rimasti lì a lungo in un hotel sulla riva del fiume. Era estate. Beh, tutte le mattine sul lungo fiume Justin Theroux faceva jogging su e giù in pantaloncini e senza maglietta. Allora io e Kate McKinnon spalancavamo le finestre per goderci lo spettacolo e gli urlavamo sconcezze. E lui diventava rosso per la gente intorno che iniziava a fissarlo. È il ricordo più divertente».

Dopo Ghostbusters, Bad Moms e ora questo film, cosa pensa del peso delle donne nella commedia? 
«Penso che sia scioccante vivere ancora in un’epoca in cui ci si stupisce del fatto che le donne siano divertenti. È pazzesco. Se un film fallisce o se ha successo, non ha nulla a che fare con il fatto che ci siano uomini o donne».

SILVIA DI PAOLA 

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