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«Adami? N8 è il mio alter ego sensibile»

Suburra 2

CIAK Tor Vergata, periferia sud di Roma. Alla Vela di Calatrava, l’opera incompiuta dell'architetto spagnolo, si gira l’episodio 7 di Suburra 2, la nuova stagione della serie targata Netflix. Gli 8 episodi, diretti da  Molaioli e  Messina, saranno online nel 2019. Silenzio, Ciak, azione. Da un’auto grigia scendono il politico Amedeo Cinaglia (Filippo Nigro) e Sara Monaschi (Claudia Gerini) per incontrare Aureliano (Alessandro Borghi) e Spadino (Giacomo Ferrara). L’obiettivo? Alzare la posta in gioco, «colpire il centro di Roma per spaventare la borghesia con qualcosa che il giorno dopo stia su tutti i giornali».
Tornano gli intrecci dei grandi poteri: Chiesa, politica e criminalità. Tornano i personaggi di Suburra con l’ascesa di Aureliano Adami, giovane boss della mala di Ostia interpretato da Borghi. Barba folta e tatuaggio alato sul collo, sembra che cinema e serie tv non riescano a fare a meno dell’attore romano, che solo nel 2017 ha girato 5 film.

Borghi, il suo boss “fragile in cerca di una strada” come evolverà?
«Avrà maggiore consapevolezza. È cambiato, per via della perdita del padre e della fidanzata per mano della sorella. E poi il cambio di look mi ha permesso di tirare fuori altre cose del personaggio».
Chi è Adami detto N8?
«Il mio alter ego sensibile. Certe volte penso che le cose che ha in testa il personaggio le so solo io».
La parola per definire N8?
«Emozione. Perché attaccandomi a quelle di Aureliano che sono anche le mie, ho scampato il pericolo di raccontare un cattivo a senso unico»
Lei è nato alla Magliana, cresciuto alla Rustica e ha un ristorante ai Parioli. Cosa ha da insegnare la periferia?
«La vera natura degli esseri umani esce fuori quando si trovano in situazioni difficili. Negli occhi di chi abita in periferia ho trovato cose da raccontare, ma bisogna saperle cogliere».
Quante stagioni di Suburra è disposto ancora a fare?
«Non dipende da me. Però se mi dicessero che ne farò altre 3 per fare Stranger Things, allora ok».
Borghi vuole fare il regista?
«Ma. Forse. Per ora vorrei suonare la chitarra come Bradley Cooper nel suo ultimo film A star ia born. L’ho visto e ne sono stato gelosissimo».

 

 

BARBARA NEVOSI

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