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Nuovi palinsensti Mediaset Rete 4 vira sulle news

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MONTE CARLO Sempre più spazio a contenuti originali e progettati appositamente per il pubblico italiano, la conferma della strategicità di colonne portanti come Maria De Filippi e Paolo Bonolis, e poi la grande novità della prossima stagione: il restyling di Rete4, o meglio, come è stata definita, la "rivoluzione copernicana" che dal prossimo autunno interesserà la Cenerentola di casa Mediaset. Il Biscione ha alzato il sipario sulla nuova offerta televisiva per il 2018-2019 con la presentazione a Monte Carlo dei palinsesti di Canale 5, Italia 1 e Retequattro. Sul palco dell'Hermitage lo stato maggiore del gruppo: l'amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi, e con lui Marco Paolini (direttore generale Palinsesto), Alessandro Salem (direttore generale Contenuti) e Mauro Crippa (direttore generale Informazione). Da settembre, dunque, chi premerà il tasto 4 del telecomando si ritroverà una rete completamente nuova, con nuovi programmi, nuovi prodotti, un nuovo Tg (la direzione sarà affidata a Gerardo Greco) e nuovi volti. Il pezzo forte del nuovo look di Retequattro sono le 5 serate in prime time con produzioni diverse e contenuti originali affidate a Roberto Giacobbo, Nicola Porro, Gerardo Greco, Piero Chiambretti e - siamo alla quinta serata - a Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero con Quarto Grado. A lanciare la prima serata di Retequattro (un access time tutto nuovo anche'esso) ci penserà “Stasera Italia” con Barbara Palombelli «per raccontare la nuova politica«, mentre nel week end il compito spetterà a una striscia condotta da Giuseppe Brindisi. Non verrà trascurato il Cinema, nel solco della tradizione de “I bellissimi”, con una proposta punterà a essere «ancora più selezionata e di qualità».  Retequattro «diventa una nuova rete generalista, ci sembrava giusto e importante farlo, con una proposta che non è stata pensata per fare concorrenza a La7 - che certamente è un nostro concorrente - perché noi guardiamo in casa nostra e vogliamo riposizionare la rete verso un pubblico più  largo e nel rispetto della sua tradizione», ha spiegato Pier Silvio Berlusconi. Per tutte le reti di Mediaset, a partire dall'ammiraglia Canale 5, il motto, come ha spiegato Marco Paolini, «è produrre, produrre e produrre», tanto che «in autunno due sere su tre avremo un prodotto con contenuti originali», e questo perché, come ha ricordato anche Alessandro Salem, «la produzione di contenuti per la Tv generalista è la migliore garanzia per ottenere risultati e attirare grandi fasce di pubblico». Ebbene, si punta su produzioni made in Mediaset espressamente ideate per il pubblico italiano, e per Canale 5 il 'prime time' fa rima con le produzioni targate Maria De Filippi: Tu si que vales (con Iva Zanicchi nuova giurata al posto di Mara Venier che a settembre tornerà a Domenica In), C'è posta per te e Amici. Sul fronte dei reality, ecco il Grande Fratello Vip, L'Isola dei Famosi e il debutto assoluto di Temptation Island con Simona Ventura. E poi l'altro pezzo da novanta, con Paolo Bonolis che presentera' una versione tutta nuova di Scherzi a parte e Ciao Darwin (dalla primavera). In calendario, sempre sulla rete ammiraglia, anche due serate esclusive con Enrico Brignano, mentre l'approfondimento in seconda serata è affidato a Matrix con Nicola Porro e a Maurizio Costanzo, con il suo storico show e “L'intervista”. Centrale la Fiction: torna L'isola di Pietro 2 con Gianni Morandi, cosi' come la seconda stagione di “Solo” e, infine, “Ultimo” con Raoul Bova. Di giorno, invece, il palinsesto punta su Mattino Cinque, Forum, Uomini e Donne, Pomeriggio Cinque, Verissimo, Domenica Live. L'informazione, come ha spiegato Mauro Crippa, vede il suo pilastro portante nel Tg5 che "va sempre bene e di cui siamo orgogliosi per la sua serieta' e o obiettivita'". Passando a Italia 1, il punto irrinunciabile sono Le Iene con due serate in 'prime', poi si festeggia il ritorno in prima serata della Gialappa's con un nuovo programma. In primavera, invece, sbarcheranno Colorado e, con Savino, '80 Special. Ancora nessuna certezza su un programma in versione Sandra e Raimondo con Ilary Blasi e Francesco Totti, "magari" si facesse, ha esclamato Pier Silvio Berlusconi, che non ha negato neanche contatti con l'entourage dell'ex premier Matteo Renzi che sta pensando a un progetto editoriale: «ci hanno contattato e stiamo capendo di cosa si tratta; è un prodotto che potrebbe interessarci, vedremo». Porte spalancate anche per “Adrian”, il film di animazione di Adriano Celentano che, dopo una gestazione di quasi 5 anni e alcuni stop imprevedibili, «andrà in onda la prossima primavera».

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