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Instagram accende la tv verticale

Hi Tech/Instagram

ROMA Instagram ha appena lanciato la sua “tv”. Un regalo per aver superato la soglia del miliardo di utenti attivi ogni mese. Si chiama Igtv ed è un’app autonoma che tuttavia si può raggiungere con una scorciatoia ben visibile anche dal programma principale. Serve in sostanza a pubblicare video lunghi.

Fino a pochi giorni fa, infatti, il limite era di 15 secondi per quelli inseriti nelle Storie e 60 per quelli postati nei profili.

Adesso chiunque può “girare” clip fino a 10 minuti e gli utenti con più di 10mila follower possono spingersi addirittura fino a un’ora.

Funzionamento e fruizione sono molto semplici: la riproduzione dei video procede in automatico, appena si accede a Igtv cliccando sull’icona in alto a destra dell’app Instagram (che va aggiornata).

Diverse le sezioni proposte: “Per te”, dove compaiono i suggerimenti in base ai gusti dell’utente, “Persone che segui” e “Popolari”, cioè i video più visti in quelle ore. Tutto, ovviamente, in verticale e a tutto schermo.

Si possono anche individuare video con una ricerca libera e, ovviamente, pubblicare i propri. Ma solo pescandoli dalla libreria dello smartphone, quindi girandoli prima, magari montandoli o ritoccandoli, e poi lanciandoli sul proprio canale Igtv.

Ogni clip, come logica social vuole, potrà essere commentata, apprezzata con un cuore o inviata ad altri utenti e avrà il suo contatore di visualizzazioni.

Ben presto la soglia di un’ora potrebbe allargarsi a tutti gli utenti, a prescindere dal numero di seguaci, e potrebbero essere introdotti dei meccanismi per monetizzare, cioè per guadagnare con le “view” o l’inserimento di pubblicità, che al momento non c’è.

Una sfida a YouTube, dicono in molti, sulla scia di Facebook Watch (attivo solo negli Stati Uniti). Ma Instagram ha dimostrato, specialmente in questi ultimi due anni con le Storie, di poter spesso innescare dinamiche del tutto imprevedibili. Staremo (letteralmente) a vedere.

SIMONE COSIMI
 

IN PILLOLE:

Filo
FiloTag è un dispositivo Bluetooth made in Italy che ritrova gli oggetti tramite un’app. Piccolo e leggerissimo, ricorda un portachiavi: si attacca a qualsiasi cosa si voglia tenere sotto controllo – chiavi, zaino, portafoglio – si scarica sul proprio smartphone l’app omonima e si collega al tag. Da quel momento saprai sempre dov’è e potrai impostare un avviso di allontanamento. www.filotrack.com

Google WiFi
Un Wi-Fi potente e affidabile in casa è ormai fondamentale. Google lancia anche in Italia un nuovo Google WiFi, sviluppo del precedente OnHub. Punta all’uso di più router in casa, proprio per coprire al meglio l’intera abitazione e supportare più dispositivi e finalità. Usa tecnologia mesh e si configura pressoché da solo (ma c’è anche un’app per farlo manualmente). Costa 139 euro l’uno o 359 il pacchetto da tre router.

Regus
Smart working e networking dovunque si vada: un ufficio, un coworking, una lounge, una sala riunioni. Anche solo per un’ora. Basta scaricare l’app di Regus, leader globale degli spazi di lavoro flessibili, per prenotarle in qualsiasi città del mondo. Con pochi tocchi si può accedere a una rete di 3.200 business center in 110 Paesi, contare su 50 milioni di hotspot Wi-Fi e liberarsi all’istante dal terrore di terminare i GB.

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