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Olimpiadi 2026 la giunta trema

TORINO/OLIMPIADI 2026

COMUNE Martedì ha incontrato il sottosegretario Giorgetti e poi ha lasciato i palazzi romani senza da dire nulla. Mercoledì, però, la sindaca  Appendino dovrà vedere i consiglieri della sua maggioranza per sanare la spaccatura creatasi sul tema delle Olimpiadi 2026. Nel pomeriggio vedrà gli eletti M5s per riferire quanto appreso a Roma e discutere del dossier olimpico dopo aver minacciato le dimissioni: «La fiducia in Appendino c’è - spiega un consigliere -, ma sul tema dei Giochi una buona parte ha palesato la sua contrarietà». La spaccatura è avvenuta lunedì notte in una riunione di 7 ore con alcuni assessori e quasi tutti i consiglieri M5s. La gran parte di questi ha contestato la Sindaca sul metodo. Molti  puntavano a un comitato tecnico-scientifico, scenario che è mancato quando alcuni comuni delle valli hanno incaricato l’architetto Sasso di realizzare un pre-dossier che non è mai stato visto dagli eletti al Comune. Sentitisi esclusi, i grillini nella notte hanno alzato la voce e all’ultima votazione solo in tre hanno detto  sì alle Olimpiadi. Solo alcuni mesi fa i dissidenti erano 5. Sempre ieri il ministro Toninelli ha twittato a favore di Torino:  «Capisco che possano esserci idee differenti, ma un M5s di governo non può non rilanciare la proposta di Torino che è migliore di altre». 

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