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A Santa Giulia fu rissa granata

TORINO/ULTRAS

CALCIO Una sfida per il guida della tifoseria granata. La notte del 14 ottobre scorso due gruppi di ultras avevano seminato il panico in piazza Santa Giulia, area della “movida” nel quartiere Vanchiglia. Si erano affrontati ed era stata una rissa talmente violenta che erano volate sedie e tavolini dei bar. Contro alcuni dei partecipanti a quella rissa la questura di Torino ha preso dei provvedimenti. Il questore Francesco Messina ha firmato dei Daspo, cioè dei divieti di accesso alle manifestazioni sportive, contro 11 persone appartenenti alla “Banda Bayer” e ai rivali “Ultras Granata”. I primi (che allo stadio si collocano nella curva “Primavera”) si erano presentati vestiti di scuro e col volto coperto dalle sciarpe e si erano lanciati sui rivali (che stanno nella curva opposta, la “Maratona”). All’arrivo delle volanti della polizia, però, non c’era più nessuno. Ora sono stati identificati. Degli 11 tifosi sanzionati, nove dovranno anche presentarsi alla polizia in occasione delle partite, così che non possano avvicinarsi agli stadi. La durata dei daspo va dai 4 ai 7 anni, salvo qualche decisione diversa che potrebbe essere presa dai giudici nel caso in cui i tifosi facessero ricorso. La decisione della Questura è arrivata al termine di un’inchiesta della Digos. Andrea Giambartolomei

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