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Pallotta: "Noi estranei Ora non blocchino il progetto"

Stadio della Roma

"Tutto quello che sta succedendo l'ho letto dalla stampa, ma la Roma è estranea. Dal mio punto di vista la Roma non c'entra, costruiremo lo stadio. Tutti vogliono lo stadio, costruiamolo. Tutto è stato fatto in maniera trasparente, la Raggi ha detto che era tutto ok. Non dovremmo avere problemi". Lo ha detto il presidente della Roma James Pallotta, intercettato dai cronisti fuori dall'hotel De Russie di Roma dove alloggia da alcuni giorni per una vacanza, sull'inchiesta sullo Stadio della Roma. "Vendere la Roma? Non l'ho mai detto. Solo in caso di ritardi, ma non vedo perché debbano esserci, visto che la Roma non ha fatto niente di male. Dovremmo aver approvato lo stadio. Non vedo perché dovremmo vedere il progetto bloccarsi". A chi gli chiede se avesse sentito Parnasi, Pallotta ha risposto lapidario: "Non credo abbia il cellulare in galera, non ho parlato con nessuno".

La Procura. "L'AS Roma non c'entra nulla con l'inchiesta", ha sottolineato Paolo Ielo, procuratore aggiunto di Roma

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