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Russia, tutti gli stadi Viaggio nel mondiale

CALCIO  Ci siamo. I mondiali di Russia 2018, malinconiamente senza azzurri, sono al via. In campo  32 nazionali, 736 giocatori e la novità Var. Ma dobbiamo prepararci a strabuzzare gli occhi anche per gli stadi: un mondiale di architettura, con impianti avveniristici e splendidi Sono 12, in 11 città (e tre fusi orari diversi).

L’inizio e la fine a Mosca
Russia-Arabia Saudita il 14 giugno, la finale il 15 luglio: tutto comincerà e finirà qui, a Mosca. O meglio al Luzhniki lo stadio un tempo dedicato a Lenin: 82mila posti. Sempre a Mosca la Otkrytie Arena, la nuova casa dello Spartak da 45mila posti. Lo stadio più discusso (per ritardi e costi lievitati di sette volte) è la Zenit Arena a San Pietroburgo.

Curve fuori dallo stadio
A migliaia di chilometri c’è  l’Arena di Ekaterinburg, 45.000 posti, che ha una particolarità: due curve che escono letteralmente fuori dallo stadio.  Alla confluenza del Volga con l’Oka, invece i 45.000 posti del nuovo stadio di Nizhnij Novgorod (dove avrebbe giocato l’Italia) mentre a Kazan, terra di tartari, c’è la Kazan Arena (un Wembley in miniatura). La Cosmos Arena, con la sua cupola, è a Samara. A Rostov, i lavori per l’Arena sono stati tra i più lunghi per il ritrovamento di bombe della seconda guerra mondiale. A Sochi c’è lo stadio delle Olimpiadi invernali 2014 (il Fisht Stadium), la Volgograd Arena (a Volgograd) il 9 maggio ha già ospitato la finale di Coppa di Russia. A Saransk  la Mordovia Arena. A Kaliningrad c’è la Arena Baltica, tra i  più piccoli (35.000 posti). Un investimento complessivo davvero “mundial”: 5,3 miliardi di dollari. 

A.B.

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