Fatti&Storie

Contanti falsi per Bitcoin veri

MILANO/BITCOIN

CITTA' Uno scambio Bitcoin-contanti per un valore totale di 2,2 milioni di  euro. Era questo l’affare proposto da un serbo 33enne e dal suo complice cubano a un bitcoiner italiano di 22 anni. Peccato che fosse una truffa, visto che i contanti erano falsi. E quando la vittima si è accorta del raggiro, è stata picchiata e minacciata con una pistola. Il tutto inizia alcune settimane fa, quando il 22enne entra in contatto con i due truffatori attraverso un amico russo. La settimana scorsa il terzetto si incontra in un bar del centro, dove viene effettuata una transazione di prova: 7 Bitcoin in cambio di 50 mila euro. L’affare va liscio, quindi i tre si danno appuntamento per mercoledì in un ufficio di viale Abruzzi. E qui che i truffatori, accompagnati da una donna, mostrano al ragazzo altri 45 mila euro in contanti, ma non gli permettono di controllarli. Insospettita, la vittima chiede di vedere tutte le banconote. Al rifiuto dei tre, il ragazzo  tenta di lasciare la stanza, ma viene aggredito. Per intimidirlo, viene esploso anche il colpo di pistola che allarma i vicini i  quali avvertono la polizia. Giunti sul luogo, gli agenti hanno soccorso il 22enne contuso e hanno arrestato i due truffatori per lesioni ed estorsione. La complice, invece, è riuscita a scappare portando con sé i 50 mila euro (veri).

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