Opinioni

La sbornia politica è in smaltimento

Maurizio Guandalini

Mattarella è un pokerista. L’azzardo dell’apertura al buio. Comunque vada, il vincitore di questa crisi è lui. Il Presidente. Voluto o fortunello ha intrecciato un filotto gran prestige. Nulla sarà come prima. Ha scovato un piano no-euro. Ha smontato pezzo su pezzo il sovranismo. Sgonfiato le ambizioni future di Salvini. Tramortito l’appeal dei 5Stelle. Il successo non è mai definitivo, il fallimento non è mai fatale; è il coraggio di continuare che conta. E’ paziente il Capo dello Stato, ma ha letto Sir Winston Churchill. E ha fatto da solo. Sponde di partiti forti  non ne ha, come i suoi colleghi  al Quirinale. Che permettevano alchimie, formule, pozioni parlamentari. Soluzione del più arcigno rebus politico. Lui, uomo d’altri tempi, è riuscito a intrufolarsi nei social. Loro  danno la linea ai leader. A trattenerli.  Spingerli a non esagerare. A mantenere le promesse. Un meccanismo con il quale si piglia un botto di consenso facile, perché costruito per slogan imboniti al meglio, per consumarsi d’un colpo, se sgamati o usciti dalle righe dei twitter stories. Di Maio ha svelato la sua immaturità e impreparazione. Salvini richiamato all’ordine da un azzardo di ubriacatura possibile. Come Zidane, serve il cambio al momento giusto per  vincere. 
Rewind, allora. L’Italia è in sicurezza. La sbornia è in smaltimento. Ma non stanno scorrendo i titoli di coda. L’Europa che vorremmo non c’è. Serve una classe dirigente da combattimento. Ambiziosa. Che studi i piani B, C, D. Dallo svolgimento inverso.  Francia e Germania stanno decidendo le regole di funzionamento dell’eurozona. E noi? Sarà pure da lavorarci sulla moneta unica. Perché l’Italia, al di fuori dei Trattati, sta pagando sul debito interessi del 3% e i teutonici lo 0,4? Così la crescita la vediamo volare. Consapevoli che in guerra non devi riuscire simpatico ma solo avere ragione. L’american first Trump. Ha catapultato dazi su acciaio e alluminio europei. Sballando il destino di un’Ilva sospesa.

MAURIZIO GUANDALINI

Articoli Correlati
Opinioni